La ginnastica artistica è uno sport complesso che richiede impegno,determinazione e costanza per riuscire ad eseguire dai più semplici gesti motori agli esercizi più complessi.
Chi la pratica sviluppa e migliora alcune capacità fisiche tra cui:
– flessibilità
– coordinazione
– forza muscolare
– resistenza
– velocità e agilità
– equilibrio
Praticare la ginnastica artistica aiuta anche ad affinare alcuni aspetti caratteriali come la tenacia, la caparbietà e coraggio.
Gli attrezzi della ginnastica artistica femminile
Trave

La trave è un attrezzo esclusivo dell’artistica femminile. L’attrezzo è largo 10 centimetri ed è lungo 5 metri, posto ad un’altezza di 120 centimetri dal suolo sopra al quale le ginnaste eseguono salti, elementi acrobatici, giri ed elementi artistici in un tempo dai 70 ai 90 secondi. Gli elementi, legati tra di loro da una coreografia armoniosa, sono estremamente complessi richiedono uno straordinario equilibrio e grande determinazione.
(A fianco: Regan Smith foto di Campesan Elisabetta, 2018)
Corpo libero

La pedana utilizzata è quadrata (12×12 metri) e consente un’amplificazione della spinta e un’adeguata ammortizzazione degli arrivi da salti ed evoluzioni. Questa specialità richiede resistenza fisica e uno sviluppo armonico dei muscoli di tutto il corpo. Nella ginnastica artistica femminile, le performance in questo attrezzo sono accompagnate da una base musicale scelta dalla ginnasta stessa per mettere in risalto gli aspetti artistici e coreografici. La durata dell’esercizio non può superare i 90 secondi.
(A fianco: Sara Ricciardi, foto di Campesan Elisabetta, 2018)
Volteggio

Il volteggio consiste di una rincorsa di massimo 25 metri, una battuta a piedi pari su suna pedana elastica, una posa delle mani su una superficie chiamata “Tavola” posta a 125 cm dal suolo (nella femminile) e in una fase di volo in cui l’atleta esegue rotazioni rispetto ai vari assi del corpo. Si tratta di un esercizio altamente dinamico che mette in risalto le doti acrobatiche della ginnasta. Si eseguono uno o due salti in base alle esigenze della gara.
(A fianco: Simone Biles, foto tratta da Google immagini)
Parallele asimmetriche

Le parallele asimmetriche sono composte da due staggi posti a differenti altezze, ma paralleli tra loro. Questo permette alle ginnaste di passare da uno staggio all’altro. L’evoluzione di questo attrezzo nel corso del tempo è stata notevole. Questa specialità è caratterizzata da forza ed eleganza.
(A fianco: Giorgia Villa, foto di Campesan Elisabetta, 2019).